progetto di vita
dal 1998 il percorso con Voi
I NOSTRI PUNTI INFORMATIVI
La nostra sede
Viale Oriano, 20
24047 Treviglio (Bg)
Martedì - Venerdì
dalle ore 9,30 alle 11,30

Tel. 0363 305153
DH Oncologico
Ospedale di Treviglio
Lunedì - Mercoledì - Giovedì
dalle ore 9,30 alle 11,30

Tel. 0363 424739
Centro di formazione
e ascolto
"Clotilde Finardi"

Via Fermo Stella, 13
24043 Caravaggio (BG)

EDIZIONI


Spazio Benessere

Paciamatura: operazione necessaria per la salute del suolo del nostro orto

mercato


Il grande caldo di fine Aprile e le piogge di Maggio che “inonderanno” i nostri orti devono metterci in allarme per la conservazione del suolo dedicato alla orticoltura. Ricordiamoci la funzione della pacciamatura, la quale, è un’operazione che deve essere effettuata in agricoltura e giardinaggio che consiste nella copertura del suolo con uno strato di materiale BIODEGRADABILE come ad esempio, foglie secche, erba di sfalcio, corteccia di pino sminuzzata, cartone, strame, film plastico o bio plastico, tessuto non tessuto sintetico, tessuto non tessuto, fibre di juta, lapillo, sabbia, fibra di canapa corta semi macerata . Inoltre, se utilizziamo il film plastico biodegradabile di colore nero, sottoponiamo il suolo ad una azione di “solarizzazione” cioè, pratica disinfestante ed antiparassitaria contro i vari nematodi che infestano il suolo.

La pacciamatura , effettuata con il materiale sopradescritto, ha lo scopo di impedire la crescita di erbe infestanti, ma soprattutto la sua azione principale è quella di mantenere l’umidità del suolo, proteggere il terreno dall’erosione, dall’azione della pioggia battente, evitare la formazione della cosiddetta cuticola dura crosta superficiale, diminuire il compattamento, mantenere la struttura e mitigare la temperatura del suolo. Questa operazione, purtroppo, non molto conosciuta dai nostri amici orticoltori, “l’azione di paciamatura” serve a tutelare lo strato superficiale del suolo del nostro orto. Anzi, ci permetterà di attuare una delle operazioni necessarie per la salvaguardia ambientale, cioè ridurre drasticamente il consumo dell’acqua. Quest’ultima azione permetterà di diminuire drasticamente la portata di acqua e nel tempo porterà dei benefici economici ed eviterà ogni tipo di marciume del colletto delle nostre piantine. Lattughe, Cicorie, Coste, Erbette, Sedano e Prezzemolo sono degli ortaggi “acqua dipendenti”, rivolgiamo la nostra attenzione ad altri tipi di ortaggi che possono essere sottoposti a stress idrico come le Solanacee (Pomodori, Peperoni - Peperoncini e Melanzane) e le Cucurbitacee (Zucche, Zucchine, Meloni, e Angurie), questi tipi di ortaggi abbisognano di poca acqua a partire dalla formazione del frutto.

Questi ortaggi hanno una struttura radicale che nel tempo si irrobustisce in struttura e profondità, si pensi che fin dal 50 d.c. Lucio Giunio Moderato Columella tribuno romano (Iberico) esperto coltivatore del suo tempo, ma attualissimo ancora oggi, scrisse il “De Agricoltura”, una raccolta dettagliata, ma sintetica, delle varie gestioni di mantenimento e coltivazione nella gestione globale delle Villa (La Domus era la casa signorile della città) degli schiavi e del loro mantenimento, del bestiame, dell’orto, delle piante da frutto, dell’uliveto, del fattore e della gestione globale dell’azienda agricola. Nel caso specifico della gestione dell’acqua, descrive il contenimento dei consumi per la coltivazione delle zucche in terreni aridi, lontani da fiumi o da canali irrigui, sfruttando la potenza radicale delle zucche e la loro capacità di assorbire in profondità l’umidità del suolo: Tecnica questa che poneva a dimora dei semi in buche profonde (1Piede-1/2 Romano = 45cm) coprendole di volta in volta nelle varie fasi di crescita fino all’affioramento del livello del suolo. Cosi facendo la pianta non veniva più irrorata, ma la radice stessa andava ad assorbire l’umidità del terreno nel suolo profondo. Sottolineo che questo libro (a mio dire favoloso) che poneva nel rispetto della coltivazione naturale gestendo la biodiversità dei prodotti e tutelandoli con pratiche anti parassitarie di eccellenza. Questo libro potete trovarlo nelle biblioteche della vostra comunità, e sono certo che diventerà materia di studio durante la pigra stagione invernale. Quindi, il tutto, come al solito, passa dallo studio e dalle esperienze del tempo, cosi facendo, diamo una mano a nuove metodologie di salvaguardia per il bene più prezioso che la terra ha messo a disposizione per l’uomo di oggi e per il suo futuro.

Adalberto Salvatore Sironi
Referente del Gruppo Orti Biodiversi Caravaggini

reparto oncologia treviglio
S.C. di Chirurgia Oncologica - Azienda Ospedaliera Treviglio-Caravaggio
azienda ospedaliera treviglio
DiPO
hospice treviglio
hospice treviglio
Nuove sinergie
Lions international
Si ringraziano
le aziende
banca di credito cooperativo - cassa rurale treviglio
colombo filippetti
LG consult
gpe ardenghi
stucchi
moreschi chiusure idustriali
fratelli frigerio
Associazione "Amici di Gabry" ONLUS - Via Matteotti, 125 - 24045 Fara G. d'Adda (Bg) - P.IVA/C.F. 02645050168