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La primavera è alle porte, cosa fare?

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Siamo nella prima settimana di Marzo, la primavera inizia al 21 Marzo, bisognerà iniziare i primi lavori di pulizia, fertilizzazione (compost) e di sarchiatura profonda del nostro orto. Una volta ultimato questo primo intervento, il nostro suolo è pronto a ricevere i nostri semi selezionati, controllati mantenuti nella nostra piccola banca semi, Con un suolo ben preparato, si possono iniziare le prime semine del mese di Marzo, ma cosa posso seminare in pieno campo?: Ovviamente è preferibile seminare senza tunnel di plastica ed altre diavolerie di protezione che vanno a modificare la situazione stagionale dell’orto, Inoltre, prima di iniziare le semine, dobbiamo tener presente le fasi lunari che sono essenziali per la nostra dinamicità del nostro coltivo.

Cosi, in luna calante dl Marzo che va dallo 04marzo al 15marzo permetterà di mettere a dimora patate, aglio, cipolla, piselli, fave, ravanelli, rucola, lattuga, bieta da coste e spinaci Per gli ortolani più esperti, seminare in coltura protetta nel mese di marzo con la copertura del “tessuto non tessuto”, si possono seminare basilico, anguria, melone, cetriolo, zucca, zucchino, peperone, pomodoro, melanzana, cavolo verza, carciofi, sedano, prezzemolo. Ricordiamo comunque che la pazienza è la grande sentinella dell’orto, e come’esperienza insegna nel mese di Marzo si possono verificare “brinate” inaspettate che metteranno a repentaglio tutto il lavoro di anticipo semine. Inoltre, in questo mese, si devono seminare,in area protetta, pomodori , peperoni e melanzane, dove quest’ultimi avendo una germinazione più lenta e ci porteranno le piantine verso fine aprile.

Quindi,pazienza, nella breve introduzione sopra decritta, la bibliografia di appoggio e l’esperienza degli orticoltori più addentro alle segrete cose porteranno tutti noi, in primavera inoltrata, ad ottenere il primo taglio lattughe, raccogliere ravanelli e coste. Comunque, seguendo questi primi lavori ortivi, concentriamoci per la prima settimana di aprile, dove le temperature e il clima in generale consentono raccolti ed ulteriori semine più sicure e stabili nel tempo ed in luna calante, semineremo carote e prezzemolo.

Ovviamente a partire dal 21 Marzo entriamo direttamente in primavera e qui inizierà la battaglia biodiversa del contenimento del consumo di acqua, la preparazione dei fertilizzanti-macerati e antiparassitari con erbe officinali come, ortica, equiseto, artemisia habsintiym e il fertilizzante principale come il macerato di Consolida Maggiore.. Utilizzando questi prodotti naturali, che possono essere raccolti nelle nostre campagne, permetteranno di ottenere ortaggi sani, vigorosi, ma soprattutto ricchi di gusto. Certamente, ritornare ai vecchi rimedi officinali porterà tutti noi ad impegnarci nello studio di qualche nozione di botanica, ma la bibliografia(o internet) a nostra disposizione permetterà a tutti noi di utilizzare al meglio le nostre erbe officinali.

Quindi ritornare ai “vecchi medicamenti” di un tempo,permetterà di di ottenere ortaggi sani e buoni per la nostra biodiversità locale che di fatto viene consumata e preparata nella cucina tradizionale del territorio. Ricordiamoci che l’orto può essere effettuato dai nostri amici con problemi di “bassa mobilità” preparando in vaschette poste in cucina e sulle finestre della casa per ortaggi come prezzemolo, basilico, sedano, origano e altre specie che normalmente vengono utilizzate in cucina. Sottolineiamo che basta in un terrazzino e su una finestra esposta a sud si possono preparare vasi con pomodori, peperoni e melanzane Strano ma vero è solo questione di “voglia” di far un qualcosa in uno spazio ristretto ed a portata di mano a pochi metri dalla vostra poltrona preferita. Non c’è bisogno di correre, sono le verdure che aspettano le vostre cure e non viceversa.

Adalberto Salvatore Sironi
Referente del Gruppo Orti Biodiversi Caravaggini

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