progetto di vita
dal 1998 il percorso con Voi
I NOSTRI PUNTI INFORMATIVI
La nostra sede
Viale Oriano, 20
24047 Treviglio (Bg)
Martedì - Venerdì
dalle ore 9,30 alle 11,30

Tel. 0363 305153
DH Oncologico
Ospedale di Treviglio
Lunedì - Mercoledì - Giovedì
dalle ore 9,30 alle 11,30

Tel. 0363 424739
EDIZIONI


Spazio Psicologico

Una mente nuova


Come descrivere il cambiamento che interviene nella vita di una persona quando passa dalla salute alla malattia? Anche le metafore temporali, oltre a quelle spaziali, esprimono bene lo sconvolgimento che la patologia introduce nella vita. Il tempo subisce un’improvvisa stretta e ci costringe a uno stop, ma può essere l’occasione per ricominciare la nostra vita in modo nuovo, con occhi e desideri nuovi.

...”Ricominciare”... è la prima cosa a cui si pensa una volta usciti dal “tunnel”. E’ più facile a dirsi che a farsi... ma ricominciare da dove ? Da dove si è mollato’ e poi continuare a vivere o ricominciare a vivere’ sembrano tutte domande semplici eppure non lo sono affatto. Innanzitutto nel momento in cui si “finisce” il proprio iter di cure mediche, si comincia a realizzare quanto è successo. Durante il periodo di cura non si ha il tempo,o forse non si ha la voglia di pensare a cosa ci stia capitando... si è troppo concentrati sul venirne fuori, si utilizzano tutte le proprie energie solo per cercare la concentrazione e la forza necessarie per affrontare il momento. Quando il periodo delle cure passa ci si trova d’innanzi una strada: è la nostra strada che improvvisamente si è biforcata e ci tocca scegliere quale delle due biforcazioni scegliere: continuare o ricominciare? Chi sceglie di continuare è destinato ad accorgersi che è difficile continuare la vita di prima per il semplice fatto che nulla è più uguale a prima, noi stessi non siamo più quelli di una volta perchè diverso è il nostro modo di vedere le cose, di analizzarle e di viverle, anche se svolgiamo le stesse attività e frequentiamo le stesse persone.

Troppo spesso si perdono di vista le cosa più belle e importante della vita, tutti presi dal lavoro, dalla carriera, dagli impegni quotidiani che assorbono totalmente le energie e non lasciano spazio per altro. Non lasciano spazio per “vivere” per gustare delle piccole gioie, dei momenti di serenità che la vita regala ma che noi non abbiamo il tempo di assaporare tutti travolti da mille cose da fare.

Chi incontra il cancro, ed ha la forza e il coraggio per affrontarlo e sconfiggerlo, non può che ricominciare da zero.... almeno questa è la strada che io ho preso. Già, ho ripreso la mia vita cominciando da zero. Molte delle cose che faccio appartengono al passato, fanno parte della quotidianità di ogni persona, eppure non le sento più mie.... mi sono tormentata per questo, mi sono chiesta mille e mille volte il perchè, e la risposta è dentro di me: sono diversa, è diversa la mia sensibilità, diversi sono i miei pensieri.

Qualche giorno fa sono andata con il mio cane al mare e ho fatto la pazza: mi sono alzata i pantaloni della tuta fino al ginocchio e ho iniziato a giocare con l’acqua, rincorrendo le piccole onde che arrivavano, giocando col cane che scodinzolava felice dentro e fuori dall’acqua, poi mi sono fermata a guardare l’orizzonte e mi sono sentita strana....mi sono sentita viva! Non provavo una sensazione così forte, una tale pace interiore da tanto tempo e solo per aver giocato come una bambina!. Mi sentivo raggiante, è vero. Da quando ho finito la terapia, dopo aver superato il classico periodo dei “pensieri bui”, sento di avere una marcia in più, mi piace la semplicità delle cose e assaporare fino all’ultima goccia tutto il “succo” della vita.

Allora cosa significa “ricominciare” per un ex malato oncologico? Significa aprirsi alla vita come non si è mai fatto, mettersi sempre in gioco, pensare prima a se stessi, alla propria felicità senza però mai dimenticarsi degli altri, delle persone che hanno condiviso con noi i momenti difficili. Convivere con serenità non è semplice, ci sono i continui “amici controlli” ma adesso sono una donna nuova e voglio vivere a pieno tutto ciò che la vita mi regalerà.”

Chiudo questo racconto sottolineando proprio questa conclusione, moltissimi pazienti oncologici riconoscono che il tumore li ha cambiati in meglio, uno sguardo diverso su di se e sugli altri, un modo diverso di vivere con i propri limiti ma anche riscoprendo energie e risorse prima nascoste.

Luisa Bonetti
Psico-Oncologa dell’Associazione
Psicologa dell’U.O. di Oncologia Medica ASST - Bg Ovest
Treviglio

reparto oncologia treviglio
S.C. di Chirurgia Oncologica - Azienda Ospedaliera Treviglio-Caravaggio
azienda ospedaliera treviglio
hospice treviglio
Nuove sinergie
Lions international
Si ringraziano
le aziende
banca di credito cooperativo - cassa rurale treviglio
colombo filippetti
LG consult
gpe ardenghi
stucchi
moreschi chiusure idustriali
fratelli frigerio

 
 

 
Associazione "Amici di Gabry" ONLUS - Via Matteotti, 125 - 24045 Fara G. d'Adda (Bg) - P.IVA/C.F. 02645050168