progetto di vita
dal 1998 il percorso con Voi
I NOSTRI PUNTI INFORMATIVI
La nostra sede
Viale Oriano, 20
24047 Treviglio (Bg)
Martedì - Venerdì
dalle ore 9,30 alle 11,30

Tel. 0363 305153
DH Oncologico
Ospedale di Treviglio
Lunedì - Mercoledì - Giovedì
dalle ore 9,30 alle 11,30

Tel. 0363 424739
Centro di formazione
e ascolto
"Clotilde Finardi"

Via Fermo Stella, 13
24043 Caravaggio (BG)

EDIZIONI


Spazio Scientifico
Parliamo di Oncoematologia

L’ematologia è la branca della medicina che si occupa del sangue e degli organi che compongono il sistema emopoietico. Studia quindi le cause, la diagnosi, il trattamento, la prognosi e la prevenzione delle malattie del sangue. Lo studio delle malattie del sangue è in larga parte costituito dallo studio di malattie neoplastiche, come leucemie e linfomi; il settore interdisciplinare che si occupa di queste patologie è definito oncoematologia. L’ematologo si occupa inoltre di: malattie dei globuli rossi e del metabolismo del ferro, coagulazione del sangue e suoi disturbi, difetti dell’emoglobina, studio delle trasfusioni e delle tecniche trasfusionali, studio del midollo osseo e dei trapianti di midollo.

Ogni anno in Italia si contano più di 12 mila nuovi casi di tumori del sangue, in particolare linfomi, mielomi, leucemie acute o croniche e mielodisplasie; circa 3.000 casi insorgono in persone di più di 65 anni. Se a questo si aggiunge il progressivo incremento dell’aspettativa di vita delle persone, che fa dell’Italia il paese con la più alta percentuale di popolazione ultrasessantacinquenne in Europa, ben si comprende come la gestione della patologia onco-ematologica nell’anziano stia diventando sempre più importante; con l’aumentare dell’età si assiste infatti ad un progressivo incremento della frequenza di alcuni tumori del sangue, in particolare linfomi, mielomi, leucemie acute o croniche.

Negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli progressi nel trattamento delle malattie onco-ematologiche. Lo sviluppo di strumenti diagnostici, di indicatori prognostici e di terapie biologiche mirate hanno consentito di offrire chance di cura ad un numero sempre maggiore di pazienti. In particolare, questi risultati hanno aperto nuove prospettive di trattamento anche per i pazienti anziani, che rappresentano la maggioranza dei soggetti con tumori ematologici.

I Linfomi sono tumori causati dalla proliferazione incontrollata di un particolare tipo di globulo bianco: il linfocita. Il sintomo più frequente è l’ingrossamento di uno o più linfonodi superficiali nella regione del collo, delle ascelle o dell’inguine. Per la diagnosi è necessario l’esame istologico di un linfonodo asportato chirurgicamente. I linfomi sono suddivisi in due gruppi: linfoma di Hodgkin e linfomi non Hodgkin. Il primo è più frequente tra i 20 e i 30 anni; la terapia è basata su un trattamento polichemioterapico associato o meno alla radioterapia. I linfomi non Hodgkin sono suddivisi in 2 categorie principali: i linfomi a basso grado di malignità (indolenti) e i linfomi ad alto grado di malignità (aggressivi). I primi si sviluppano lentamente, possono non causare sintomi e di solito rispondono bene alle cure, quando queste si rendono necessarie. I linfomi ad alto grado di malignità progrediscono più rapidamente e richiedono trattamenti più intensivi; spesso però è possibile ottenere la guarigione dalla malattia.

Il mieloma multiplo è un tumore ematologico caratterizzato dalla proliferazione incontrollata di un singolo clone di plasmacellule (le cellule responsabili della produzione degli anticorpi) e si caratterizza per la presenza nel sangue e/o nelle urine di una quantità esagerata di immunoglobuline (o frammenti di esse) alterate note come componente monoclonale (Componente M). Insorge tipicamente in età avanzata, con una media alla diagnosi di circa 60 anni. Il sintomo più comune della malattia è rappresentato dal dolore osseo e/o da fratture patologiche. Il mieloma multiplo viene trattato solo se sintomatico, in particolare se sono presenti: ipercalcemia, insufficienza renale, anemia, lesioni ossee litiche. Negli ultimi 15 anni sono stati fatti notevoli progressi nella terapia dei pazienti affetti da mieloma multiplo. I pazienti vengono suddivisi in: eleggibili ad autotrapianto di cellule staminali emopoietiche e non eleggibili ad autotrapianto di cellule staminali emopoietiche.

Le leucemie sono un insieme di malattie neoplastiche che originano da un’alterata proliferazione e differenziazione nel midollo osseo della cellula staminale emopoietica, la cui funzione è quella di produrre le normali cellule del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Le cellule leucemiche si accumulano in maniera incontrollata nel midollo osseo determinando la perdita della capacità di produrre le cellule normali; possono accumularsi anche nel sangue determinando un aumento del numero dei globuli bianchi. In base al decorso si distinguono: leucemie acute (a rapida evoluzione) e leucemie croniche (a lenta evoluzione). In base al tipo di cellula coinvolta si distinguono: leucemie linfoidi e leucemie mieloidi. Correlando quindi le 2 classificazioni appena descritte, si riconoscono le quattro principali forme di leucemia: leucemia linfoblastica acuta, leucemia linfatica cronica, leucemia mieloide acuta e leucemia mieloide cronica. I sintomi sono: debolezza, dovuta all’anemia, emorragie conseguenti alla riduzione delle piastrine e infezioni, per la riduzione dei globuli bianchi normali. La diagnosi richiede l’esecuzione di un esame emocromocitometrico, lo striscio di sangue periferico e la valutazione del midollo osseo mediante agoaspirato midollare e biopsia ossea. Le terapie dipendono dal tipo di leucemia: dalla semplice osservazione nelle forme croniche, passando per la chemioterapia e/o la somministrazione di farmaci biologici ad azione “mirata”, fino al trapianto di midollo.

Dott.ssa Daniela Petrò
Oncoematologa ASST - Bg Ovest
Treviglio

reparto oncologia treviglio
S.C. di Chirurgia Oncologica - Azienda Ospedaliera Treviglio-Caravaggio
azienda ospedaliera treviglio
hospice treviglio
hospice treviglio
Nuove sinergie
Lions international
Si ringraziano
le aziende
banca di credito cooperativo - cassa rurale treviglio
colombo filippetti
LG consult
gpe ardenghi
stucchi
moreschi chiusure idustriali
fratelli frigerio
Associazione "Amici di Gabry" ONLUS - Via Matteotti, 125 - 24045 Fara G. d'Adda (Bg) - P.IVA/C.F. 02645050168